E’ Pedro Guerra uno degli italo-brasiliani del Caffè Toraldo di cui si aspettava solo l’annuncio, infatti il laterale bloccato già dal gennaio scorso dal direttore generale Nicola Cuccaro ha firmato ed è quindi a disposizione di mister Ivan Oranges. Nato a Caxias do Sul il 2 dicembre del 1986 ha avuto già esperienze importanti nella liga brasiliana (massimo campionato verdeoro) con il Carlos Barbosa dal 2006 al 2008 ed il Petropolis nel 2009. Nel 2008 campione del campionato gaucho serie oro, nel 2005 ha vinto la coppa della Caxias do Sul militando nella Ser Caxias /Morkata, vice campione del campionato paranaense nel 2009 col Sao Miguel/Roadstar futsal. 183 cm per 77 kg Pedro Guerra si aggiunge quindi ai vari Urio, Sinno, Cao e Ninho Pelentir, oltre ai già noti confermati su tutti Gigliofiorito e Costa.
Il suo arrivo aumenta ancor di più il tasso tecnico del Marcianise-Marigliano e sarà seguito a breve da altri due annunci che completeranno così l’organico che mercoledì si radunerà presso la Reggia di Caserta per l’inizio della preparazione atletica agli ordini del prof. Vito Lancella, a queste sedute saranno poi abbinate quelle tecniche presso il “PalaMoro” di Marcianise con il tecnico Ivan Oranges che incomincerà a far saggiare anche il pallone alla sua squadra prima di passare alla parte prettamente tecnica che servirà all’allenatore per diffondere il proprio “credo” alla squadra. La squadra del duo presidenziale Oranges-de Candia è pronta per partire verso la sua seconda avventura consecutiva griffata Caffè Toraldo in A2 in attesa di conoscere anche i definitivi quadri dirigenziali dopo l’avvento in società anche di Nino Pappalardo. La compagine under 21 invece guidata dal tecnico Rosario Volpe si radunerà sabato prossimo in quel di Castel Volturno per l’inizio della preparazione atletica, poi la parte sul campo sarà svolta inizialmente a Casoria presso il campo Ilardi e poi presso la tendostruttura di Aversa Nord.



Continua a sfoltire la rosa il Caffè Toraldo, ufficiale la cessione definitiva di Sergio Andregtoni che passa alla Fuente Foggia in serie B. Resta sia in regione che in provincia il pivot italo-brasiliano dopo la felice esperienza dello scorso anno a Manfredonia dopo quella alla Paganese l’anno precedente. Di proprietà del Marcianise-Marigliano, con trascorsi ottimi in entrambe le compagini anche in A2, l’attaccante è da anni che però era solo di transito nella società dell’attuale duo presidenziale Oranges-de Candia che ora quindi abbandona definitivamente. Restano sul mercato sia Pometti che Tolotti, il primo reduce dall’esperienza di Altamura ha varie richieste tra cui quella dell’Atletico Arzignano in serie C1, per il secondo dopo la scorsa stagione al Napoli Arpino in C1 si cerca una squadra che gli permetta di avere un ruolo da protagonista per la sua definitiva maturazione. A fine mese avverrà invece l’annuncio dei nuovi acquisti con l’arrivo in Italia dei sei italo-brasiliani già bloccati nei mesi scorsi dal dg Nicola Cuccaro i quali firmeranno il contratto, si metteranno subito a disposizione del tecnico Ivan Oranges e saranno presentati ufficialmente e si aggiungeranno ai riconfermati Gigliofiorito, Costa, Rafinha, Taibi ed il neo acquisto Urio.
Sarà Alessandro Quinto il nuovo allenatore della Pallavolo Marcianise, fratello dell’ex capitano del Marcianise di sei anni fa Giancarlo, rileva in panchina Massimo Monfreda. Il tecnico ha trovato già l’accordo con la società di Terra di Lavoro ed è stato già investito della carica ufficialmente, nell’ultimo biennio ha guidato l’Alma Mater Casandrino prima venendo promosso in B2 e poi nello stesso campionato lo scorso anno si è piazzato al nono posto, risultato lusinghiero per una neopromossa. In passato esperienze importanti anche a Maddaloni sempre in B2 dove però era subentrato in corsa ed alla Frattese in serie C. Il rinnovamento continua anche nei vari reparti della squadra, quello centrale vede l’arrivo dal Capodrise (serie C) di Marco Cecere, già qualche anno fa vicino a vestire la maglia del Marcianise ora finalmente ci approda dopo le esperienze vissute anche a Marano e Maddaloni proprio con Quinto in panchina. Il sodalizio del presidente Angelo Sgueglia quindi è subito passato ai fatti dopo aver perfezionato l’iscrizione al campionato di B2 e l’inserimento per il secondo anno consecutivo nel girone G. C’è anche una prima conferma ufficiale del gruppo dello scorso anno ed è quella del libero Eduardo Sgueglia, bandiera ormai storica dei biancoazzurri al suo settimo campionato di fila con la maglia della propria città. Ora il lavoro della società continua in maniera incessante e parallelo, da un lato si sta procedendo ai contatti per le riconferme dall’altro invece si cerca di intervenire nei reparti dove si ritiene opportuno rinforzare la squadra che sicuramente quest’anno punta ai play-off per cercare di ritornare ai vecchi fasti dopo un anno di transizione chiusosi comunque con un ottimo quinto posto, a breve quindi sono in arrivo altre novità.
Nel progetto di rivitalizzazione del velodromo “V. Capone” non si è trascurata la sua fisiologica funzione di tempio del ciclismo su pista. Così a quasi un anno dai famosissimi campionati nazionali dilettanti, tenutisi lo scorso settembre con grande successo, adesso si riparte a suon di pedalate in occasione della nuova edizione di una competizione regionale per ragazzi che si disputerà presso l’impianto marcianisano nel pomeriggio del 29 luglio, a partire dalle 17:00.
Dopo la sua ufficiale scomparsa si continua a parlare del Real Marcianise, certamente non per avvenimenti che fanno piacere ai propri tifosi ormai rassegnati al proprio destino, ovvero di non avere calcio per questa stagione in città. Nemmeno per la D o per l’eccellenza sembra muoversi qualcosa in favore di questa gloriosa maglia, la fine è stata fine nel pieno senso della parola e sembra essersi fermati ad un capolinea senza ripartenza dove l’amministrazione e l’imprenditoria locale (ricordiamoci di avere un polo industriale tra i primi in Italia…) ormai si sono arroccati dietro ad un silenzio tombale in merito nonostante i tanti buoni propositi mostrati in passato. Il sindaco infatti non hai preso una posizione ufficiale e solo l’assessore Trombetta ci ha messo la faccia nel bene e nel male mentre nelle altre città come Cava de’ Tirreni, Pagani o Castellammare di Stabia i rispettivi sindaci sono riusciti sul fil di lana comunque con tanti sacrifici a tenere in piedi i progetti esistenti scongiurando la scomparsa di un vero lustro cittadino. Dicevamo che si parla ancora dei gialloverdi ma perché i suoi “gladiatori” man mano stanno trovando collocazione, dopo Manco (al Sorrento), Fumagalli (alla Juve Stabia), Galizia (alla Nocerina) anche Murolo si è accasato e non più all’Ancona in B in quanto i dorici non si sono più riusciti ad iscriversi ma niente di meno che alla Salernitana in Prima Divisione. Stessa categoria per Giovanni Tomi che va al Foggia allenato da Zdenek Zeman, per il mancino opportunità davvero ghiotta con il tecnico boemo.








