Maurilia

Lun 06/09/2010

Ultimo Aggiornamento:09:00

Politica

MARCIANISE: Il Sindaco Tartaglione vara il nuovo esecutivo

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Il sindaco Antonio Tartaglione ha varato il nuovo esecutivo. Durante un incontro ufficiale, avvenuto nella mattina del 4 settembre presso la casa comunale, il primo cittadino ha ufficializzato i nomi dei nuovi assessori, e le deleghe assegnate. Ancora una volta si tratta di una giunta a 6, rappresentativa dell’intera coalizione al governo: tre assessori all’Udc, due al Pdl ed uno al Pl. Quasi tutti nuovi i nomi: Angelo Pezzella, vicesindaco, si occuperà di Lavori Pubblici, Bilancio e Patrimonio; Achille Maria De Angelis, delegato alle Politiche Sociali e per l’ Infanzia;  alla Pubblica istruzione; alla Protezione Civile ed alla Biblioteca; Giulio Salzillo, delegato a Politiche Ambientali ed Innovazione Tecnologica;
Pasquale Salzillo, delegato alle Attività Produttive, agli Affari Generali ed alla Gestione del Personale; Francesco Zinzi, delegato a Urbanistica e Pianificazione Territoriale; Gerardo Trombetta, delegato a Politiche Sportive, Giovanili e Culturali. Le deleghe non assegnate restano di competenza del primo cittadino. Come è evidente, nel riassetto dell’esecutivo resta invariato solo l’assessore Trombetta, espressione del Pl.


Tutti i capigruppo di maggioranza, i segretari di partito  e numerosi consiglieri sono intervenuti alla breve cerimonia di ufficializzazione, i cui lavori sono stati aperti dal sindaco.
“Sono certo – ha dichiarato il primo cittadino- che le professionalità che mi affiancheranno sapranno dare continuità ad un’ azione amministrativa, ininterrotta e foriera di risultati positivi. Sono convinto che la nuova giunta, espressione del riassetto determinatosi,  vi apporterà un ulteriore slancio. Questa squadra proseguirà il percorso, già avviato dagli assessori uscenti, distinguendosi per gli obiettivi che centrerà, in ossequio ai dettami del programma elettorale sottoscritto”.

All’incontro era presente anche Filippo Topo, che ricoprirà il ruolo di capogruppo dell’Udc, in surroga di Franco Zinzi, entrato a fare parte dell’esecutivo. Proprio Topo, insieme a Vincenzo Sagliano, coordinatore cittadino del Pl, a Giovanni Russo, segretario dei centristi, ed a Enrico Tartaglione, segretario cittadino del Pl,  ha formulato i migliori auguri di buon lavoro alla nuova squadra. La nuova squadra molto probabilmente sarà impegnata nella sua prima giunta già  lunedì 6 settembre. E sempre per lunedì 6 settembre, alle ore 11, presso l’ufficio di presidenza, è convocata la prima conferenza dei capigruppo, dopo la pausa estiva.

Comunicato stampa

MARCIANISE - Il Sindaco azzera la Giunta, presto il nuovo esecutivo

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Il sindaco Antonio Tartaglione azzera la giunta ed annuncia che nei prossimi giorni varerà il nuovo esecutivo. Nella mattina del 3 settembre il primo cittadino ha firmato il decreto di revoca delle deleghe alla squadra degli assessori, e li ha incontrati presso la casa comunale. A loro, durante un breve summit,  ha espresso i suoi ringraziamenti per il valido contributo fornito all’azione amministrativa, sottolineando come grazie al rapporto di sinergica collaborazione instauratosi, si siano raggiunti risultati positivi. L’incontro si è svolto in un clima sostanzialmente sereno, determinato soprattutto da quegli assessori uscenti che hanno condiviso il provvedimento adottato. L’azzeramento si è reso necessario in vista di un riassetto, da determinare sulla scorta dei rinnovati equilibri con le forze politiche della coalizione per il rilancio dell’azione amministrativa e per la realizzazione del programma elettorale, secondo le linee guida già assunte dagli assessori uscenti.

 

Comunicato stampa

MARCIANISE - Deleghe assessoriali, Tartaglione (P.L.): "Zinzi dimentica gli accordi politici"

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Riceviamo e pubblichiamo il testo integrale del comunicato stampa a firma del capogruppo consiliare dei Popolari Liberali Giuseppe Tartaglione:

Apprendo dai giornali la strenua quanto “doverosa” difesa, da parte del Consigliere Zinzi, Capogruppo UDC, del famoso atto Sindacale emanato in maniera quanto meno inusuale (in piena estate e con inanimata e-mail) ed in deroga ai fondamentali e più elementari principi di democrazia partecipata al fine di una “ri-modulazione” delle deleghe Assessoriali.

Probabilmente la calura estiva, la forte e pressante voglia di suggellare il certosino lavoro formale e sostanziale di assessore “in pectore” che da un anno il consigliere Capogruppo Zinzi svolge, gli hanno fatto dimenticare i termini degli accordi politici alla base della vincente coalizione di Centrodestra, tesi all’interesse della città di Marcianise, sanciti appena un anno fa. Il tanto agognato “tagliando” all’operato dell’esecutivo, agitato come una clava da più parti, doveva ed è necessario ad un anno dal nostro insediamento, ma riteniamo vada svolto sulla base dei rapporti politici e di coalizione di partenza, cioè gli stessi che hanno consentito al Dott. Antonio Tartaglione di occupare la poltrona di primo Cittadino della prestigiosa Città di Marcianise.

Purtroppo debbo constatare, sulla scorta di questa anomala corrispondenza telematica registrata in data 09/08/2010 che il previsto fisiologico “tagliando” si è di fatto trasformato in una “inopinata e furtiva sostituzione di gomme”.  I Popolari Liberali, si riservano di affrontare tale questione nei luoghi, tempi e modi che la politica, ben nota al Capogruppo Zinzi, impone. Non posso in qualità di Capogruppo P.L. tralasciare di ricordare a me stesso, al Gruppo P.L. ed ai Partiti alleati quanto di buono l’Amministrazione targata Antonio Tartaglione ha prodotto nei settori Amministrativi a noi delegati.

 

MARCIANISE - Question Time, l'API: "Si calpesta la dignità e la funzione dei consiglieri comunali"

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Nel corso dell’ultima seduta del Question time,  l’Alleanza per l’Italia, la formazione politica che fa capo all’on. Squeglia, ha posto con forza  la questione dei Consiglieri comunali e il mancato rispetto da parte dell’Amministrazione del loro ruolo e delle funzioni loro riconosciute dalle leggi, dalla Statuto comunale e dal Regolamento per l’attività consiliari.
Anzitutto è stato sottolineato che l’80% delle interpellanze ed interrogazioni presentate dai consiglieri comunali dell’opposizione sono rimaste inevase o hanno avuto risposte fumose ed evasive, annullando in questo modo uno dei punti principali del potere di sindacato ispettivo dei Consiglieri.
A questo si aggiunga la difficoltà da parte dei Consiglieri stessi di ottenere liberamente informazioni, prendere o ottenere copia di atti utili all’esercizio delle loro funzioni e per un corretto espletamento del loro mandato.
Inoltre è stata posta in evidenza la precaria situazione logistica dei Consiglieri di opposizione costretti nel sottotetto, in un’unica stanza e senza le opportune apparecchiature e dotazioni anche di personale  indispensabili per poter svolgere dignitosamente il proprio lavoro.
In conclusione, Squeglia ha denunciato il continuo abuso di potere messo in campo dalla giunta nel sottrarre ai Consiglieri comunali competenze loro spettanti per Legge.
Infatti mentre l’art. 42 della l.267; l’art.7 dello Statuto e l’art.6 del Regolamento sanciscono che è funzione propria del Consiglio comunale fissare l’indirizzo politico ed amministrativo dell’Ente attraverso l’approvazione dello Statuto e dei Regolamenti il Sindaco e la Giunta, senza la dovuta regolamentazione della materia da parte del Consiglio comunale (ignoranza o arroganza?), senza che si sia definito uno schema di Convenzione tipo, senza un minimo di pubblicità,  hanno affidato, concesso ed assegnato a privati spazi pubblici e beni patrimoniali indisponibili comunali.
E’ un modo di fare che, oltre la legge, calpesta la dignità e la funzione dei Consiglieri comunali ed è gravido di pericolose possibili conseguenze. Per la soluzione dei problemi rappresentati, il Presidente ha fornito assicurazioni di un suo personale impegno.

 

Comunicato stampa della segreteria politica di Alleanza per l'Italia. <!-- /* Font Definitions */ @font-face {font-family:"Cambria Math"; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:roman; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1107304683 0 0 159 0;} @font-face {font-family:Cambria; panose-1:2 4 5 3 5 4 6 3 2 4; mso-font-charset:0; mso-generic-font-family:roman; mso-font-pitch:variable; mso-font-signature:-1610611985 1073741899 0 0 159 0;} /* Style Definitions */ p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal {mso-style-unhide:no; mso-style-qformat:yes; mso-style-parent:""; margin-top:0cm; margin-right:0cm; margin-bottom:10.0pt; margin-left:0cm; mso-pagination:widow-orphan; font-size:12.0pt; font-family:"Cambria","serif"; mso-fareast-font-family:Cambria; mso-bidi-font-family:"Times New Roman"; mso-fareast-language:EN-US;} .MsoChpDefault {mso-style-type:export-only; mso-default-props:yes; font-size:10.0pt; mso-ansi-font-size:10.0pt; mso-bidi-font-size:10.0pt; mso-ascii-font-family:Cambria; mso-fareast-font-family:Cambria; mso-hansi-font-family:Cambria;} @page WordSection1 {size:612.0pt 792.0pt; margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm; mso-header-margin:36.0pt; mso-footer-margin:36.0pt; mso-paper-source:0;} div.WordSection1 {page:WordSection1;} -->

 

MARCIANISE - Riassegnazione deleghe di giunta, i Popolari Liberali contestano le decisioni del sindaco

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"La classe politica di Marcianise la settimana scorsa ha chiuso i lavori con la consapevolezza che al ritorno delle ferie e con la ripresa delle attività politiche  con maggior serenità  si sarebbe risolto in tempi brevi la profonda  crisi che ha segnato da qualche  tempo  l’amministrazione targata centrodestra. Il sindaco Antonio Tartaglione, invece, con abnegazione  ha assicurato la sua presenza in sella all’Amministrazione Comunale e, mentre ha svolto la propria funzione amministrativa, ha provveduto anche al ruolo politico.  
Dalle rispettive località di vacanza i gruppi politici hanno appreso con stupore  che con decreto  il sindaco ha assegnato agli assessori in carica nuove  deleghe, modulando gli assetti precedenti dandone  nuovi  equilibri, una logica non condivisa da molti. Una procedura dettata da un  “cesarismo” che pone  seri problemi per il futuro della maggioranza; un atteggiamento egemonico  che  desta stupore e preoccupazione in quanto il provvedimento cade in un periodo di ferie in l’assenza della stessa  classe politica.
Un repentino e deciso provvedimento tanto che alcuni assessori  non sono stati avvisati, almeno con una telefonata. E’ da tempo che il sindaco adotta questa procedura dando indirizzi ed orientamenti amministrativi diversi da quelli indicati dai gruppi politici attraverso le rispettive segreterie, minando ripetutamente i principi fondamentali che hanno dado vita a questa coalizione, consentendo  a questa maggioranza un vittoria schiacciante: concertazione e collegialità. Con questo provvedimento vengono messi all’angolo le forze politiche che rappresentano il PDL:


a)  Il PDL  per la seconda volta fuori dall’esecutivo senza  propri rappresentanti, sebbene rassicurati dal sindaco in persona in occasione dei ripetuti incontri;
b) Ai Popolari Liberali decurtate alcune deleghe che rappresentano il cardine dell’assessorato.


Una frangente  che prospetta un’implosione  nella maggioranza dettando  nuove strategie di aggregazione per il prossimo futuro. Tuttavia auspichiamo  il buon senso e la responsabilità del sindaco  affinché  si rientri dalla crisi politica che da molto dura, perché questa città ha bisogno di una classe dirigente che rispecchi il voto dei cittadini".

 

Enrico Tartaglione - Coordinatore cittadino Popolari Liberali

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