Maurilia

Lun 06/09/2010

Ultimo Aggiornamento:09:00

Cronaca

CASERTA - Smaltimento irregolare rifiuti, oltre centro contravvenzioni in sette mesi

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Il Nucleo di Polizia Ambientale del Comune di Caserta, nel periodo compreso tra Gennaio e Luglio 2010, ha elevato oltre cento contravvenzioni per abbandono improprio dei rifiuti solidi urbani e 10 contro altrettanti cittadini rei di inosservanza relativamente all’ordinanza che regola le deiezioni canine. Lo ha reso noto il comandante della Polizia Municipale, Ten. Col. Alberto Negro, che ha inviato un dettagliato rapporto all’assessore Antonio Ciontoli, sottolineando gli sforzi che il suddetto nucleo, composto da quattro unità, sta compiendo, atteso che le stesse unità vengono impegnate ordinariamente anche in altri compiti d’istituto. Le contravvenzioni riguardanti i rifiuti concernono sia irregolarità nelle modalità di smaltimento che il posizionamento dei cassonetti stessi, inosservanza quest’ultima sanzionata con una multa di 200 euro. Per quanto riguarda gli inconvenienti derivanti dai cani, le inosservanze relative all’ordinanza n°40 – si precisa nel report – sono state contestate in viale Beneduce, corso Trieste, via Ceccano, via S.Commaia, Piazzale Maiorana, via Kennedy, via Montale.

CASERTA - Provincia, Zinzi incontra il Generale Monaco e il Colonnello Piscitelli

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Ieri mattina, presso la sede della Provincia in corso Trieste, il Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi, e l’Assessore Provinciale all’Ambiente, Prof. Umberto Arena, hanno ricevuto il Generale Antonio Monaco e il Colonnello Piscitelli dell’Unità Stralcio e Operativa del Dipartimento della Protezione Civile. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di fare il punto sull’impiantistica per il trattamento e lo smaltimento dei rifiuti presente nell’area di San Tammaro. Il Generale Monaco si è impegnato a provvedere al ripristino dello stato dei luoghi del costruendo impianto di compostaggio da 30mila tonnellate annue, che per oltre due anni è stato ingombrato dalle cosiddette “ecoballe”. Al momento l’impianto è libero da questi rifiuti, ma a settembre sarà necessario intervenire per riparare i danni determinati dalla movimentazione degli stessi. Il Presidente Zinzi ha ribadito l’importanza strategica di questo impianto nel ciclo dei rifiuti della Provincia di Caserta: la sua entrata in esercizio consentirebbe notevoli risparmi ai Comuni che effettuano la raccolta differenziata dell’organico e che attualmente sono costretti a smaltirlo fuori Regione a prezzi esorbitanti. Nel corso dell’incontro di stamani, poi, il Presidente Zinzi ha anche illustrato al Generale Monaco lo stato di avanzamento dei lavori di completamento della discarica “Maruzzella 3” di San Tammaro ed il programma per la realizzazione dell’impianto di trattamento del percolato e di captazione del biogas. Si è convenuto, poi, di effettuare a breve un sopralluogo tecnico presso la discarica e l’impianto di compostaggio.


“Sono molto soddisfatto – ha spiegato il Presidente della Provincia di Caserta, On. Domenico Zinzi – per il clima di concreta e cordiale collaborazione che si è creato con l’Unità Stralcio e Operativa del Dipartimento della Protezione Civile. Sono convinto che questo sia il modo giusto di operare per garantire una gestione del ciclo provinciale dei rifiuti che sia al tempo stesso efficiente e corretta sotto il profilo ambientale”.

Comunicato stampa

PARETE - Giornata conclusiva del "Villaggio della Solidarietà"

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“Far sedere ad uno stesso tavolo sindacati e associazioni degli agricoltori per analizzare la situazione e proporre soluzioni” queste, nelle parole del presidente dell’Arci Biagio Napolano, le intenzioni degli organizzatori del dibattito che si è svolto nell’ambito della seconda edizione del Villaggio della Solidarietà presso la sala del Consiglio Comunale di Parete nella mattinata di venerdì 30 luglio.
Sigle sindacali, rappresentate da CGIL e CISL, datori di lavoro, rappresentati dalla Confederazione Italiana Agricoltori hanno dato vita al dibattito introdotto dalla professoressa Arcidiacono dell’Università Federico II che ha analizzato la capacità del Villaggio della Solidarietà di creare una cerniera tra le due comunità che vivono il territorio: quella italiana e quella straniera. È toccato al sindaco di Parete alzare la posta in gioco lanciando una sfida a tutti i sindaci dell’area a creare un marchio di qualità per i prodotti agricoli della zona per certificare l’impiego di lavoro in condizioni di dignità durante tutte le fasi di produzione.
Nello Zerillo, presidente di Nero e non solo! O.n.l.u.s., ha poi lanciato un allarme contro lo sfruttamento e le truffe ai danni degli immigrati senza documenti, in particolare attraverso lo strumento dei decreti flussi e dell’emersione.
Molteplici le proposte da parte di Luigi Di Gaetano che è intervenuto a nome della CIA, sottolineando che le associazioni degli agricoltori sono dalla stessa parte dei sindacati nel volere assicurare condizioni di vita dignitose per i braccianti agricoli, attraverso l’istituzione di un albo dei lavoratori agricoli disponibili presso il Comune, attraverso maggiori controlli sulle case affittate agli immigrati a prezzi eccessivi.
Le conclusioni sono state affidate a Camilla Barnabei, segretaria generale della CGIL Caserta, che ha denunciato i meccanismi criminali che gestiscono i movimenti degli stranieri fin dall’ingresso in Italia, meccanismi nei quali i cittadini stranieri sono l’anello debole, a causa anche di un quadro legislativo sfavorevole.

CAPODRISE - Differenziata, aperto un punto di raccolta vetro

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Le vacanze estive sono ormai alle porte: nonostante ciò continua l’impegno sul fronte “Ambiente”da parte dell’Amministrazione retta dal sindaco Giuseppe Fattopace, soprattutto in materia di differenziata. Sono stati da poco installati una serie di contenitori per la raccolta del vetro. Le apposite campane si trovano in via S.Lucia dove c’è anche un avviso che informa i cittadini del punto raccolta vetro. I cittadini potranno così recarsi presso il punto di raccolta e depositare il vetro accumulato: ciò servirà ad aumentare ancora di più la percentuale di raccolta differenziata.
Non solo: sempre l’altro ieri l’Amministrazione Fattopace ha dato il via ad una serie di interventi di pulizia nella zona 167 dove sono stati trovati rifiuti sparsi un po’ ovunque. L’Amministrazione ha provveduto a far ripulire le strade , in particolare in punti dove  purtroppo spesso accade che vengano abbandonati rifiuti di ogni genere.
Il tutto è stato coordinato dal responsabile del Servizio Igiene e comandante della Polizia Municipale ten. Arnaldo Luciano, dall'assessore all'Ecologia Piero Ferraro, in collaborazione con l'addetto all'ufficio Igiene Fabio Merola.

Comunicato stampa

CASERTA - Sanità, il TAR Campania ripristina la fornitura degli alimenti aproteici ai nefropatici cronici

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Il decreto che negava la fornitura degli alimenti aproteici ai pazienti affetti da insufficienza renale cronica, indispensabili per ritardare, quantomeno, il ricorso alla dialisi, e definito, in un precedente intervento “una porcata” da Giorgio Massara, Presidente regionale campano dello SNAMI (Sindacato Nazionale Autonomo Medici Italiani), è stato in pratica annullato da una sentenza del TAR della Campania.
Lo comunica, per Cittadinanzattiva, Fabio Pascapè, precisando che “il TAR Campania ha accolto il ricorso presentato da alcune persone con nefropatia sostenute da Cittadinanzattiva sospendendo gli effetti del decreto che poneva a carico degli ammalati di reni la spesa per la dieta aproteica. E' un ulteriore passo avanti verso la risoluzione del problema che però resta ancora aperto e lo resterà sino a quando i cibi aproteici non saranno inseriti nei L.E.A. (Livelli Essenziali di Assistenza). Ma il passo è fatto! Ora la Regione dovrà ripristinare la erogazione dei cibi aproteici a carico del Servizio Sanitario Regionale”.
Il Giudice Amministrativo ha in buona sostanza accolto le tesi dell’associazione, evidenziando come il decreto, nel revocare il beneficio, non abbia tenuto conto dei pazienti meno abbienti, rischiando per ciò stesso di cagionare un "danno grave ed irreparabile". Nel decreto si sarebbe dovuto prevedere, in altri termini, un sistema articolato nell'ambito del quale, in ragione delle condizioni di reddito e di salute, la Regione doveva contribuire o meno alla spesa per la dieta aproteica.
Lo SNAMI, che ha affiancato i malati nella battaglia attraverso l’opera di sensibilizzazione e la denuncia, accoglie con piacere la notizia, e si impegna a contribuire ulteriormente ogni volta che un cittadino ammalato vedrà negato un suo diritto.

 

Comunicato stampa

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