...Gli antichi rappresentavano lo spirito della città, con quel tanto di vaghezza e di precisione che l'operazione comporta, evocando i nomi degli dèi che avevano presieduto alla sua fondazione: nomi che equivalevano a personificazioni d'attitudini vitali del comportamento umano e dovevano garantire la vocazione profonda della città...(1)
Maurilia è una città che ha perduto i propri dèi.
Essi sono silenziosamente scomparsi, sostituiti da dèi alieni, e la città che oggi si osserva nelle cartoline del passato non è la vecchia Maurilia, bensì un’altra città che per caso si chiamava Maurilia come l’attuale. Ma i suoi abitanti, avvezzi a guardarsi intorno con gli occhi dell'abitudine e dell'ipocrisia, preferiscono raccontare e raccontarsi una verità comoda, edulcorando l'interpretazione di un cambiamento per il quale difettano di vere chiavi di lettura.
Per quale ragione gli dèi di Maurilia se ne sono andati? Forse decenni di politica assistenzialistica e clientelare, o le massicce iniezioni di capitali di provenienza illecita all'interno del tessuto economico. Forse il mancato affrancamento di ampie fasce di popolazione per la cattiva gestione dei distretti produttivi, unita al fallimento della pianificazione strategica di larga scala. Sta di fatto che variegati fattori di sviluppo (o di mancato sviluppo) hanno determinato l’instaurarsi di una nuova Maurilia, che non può essere interpretata attraverso la semplice lettura dei cambiamenti tangibili, delle apparenze della trasformazione dalle radici passate al presente.
E poi, in fondo, quanti sono gli dèi del passato davvero meritevoli di rimpianto? Forse la Maurilia che andava difesa dal cambiamento è una città che francamente non è mai esistita, se non nelle immagini da cartolina, o che non è esistita ancora.
Maurilia è una delle “città invisibili” di cui Italo Calvino racconta nell'omonimo libro, ed è dopo un'appassionata discussione sulla realtà e sulle dinamiche del nostro territorio, nata proprio a partire dagli spunti forniti da quel brano di densa bellezza, che abbiamo scelto di appropriarci del suo nome per la nostra costituenda associazione.
L'associazione Maurilia nasce, o meglio sta nascendo, per incanalare in una forma organizzata diverse esperienze ed energie che si ritrovano oggi accomunate dalla voglia di essere cittadinanza attiva, di partecipare fattivamente al processo di costruzione della nuova identità di una città che per molti aspetti travalica i meri confini amministrativi, fino ad assumere i contorni geografici di una conurbazione complessa e articolata. Ci auguriamo che la partecipazione possa estrinsecarsi attraverso iniziative di promozione culturale e sociale, di confronto sui temi dello sviluppo economico, di salvaguardia delle matrici ambientali, in cui ciascuno, col proprio bagaglio di capacità e idee, abbia modo di contribuire concretamente al cambiamento materiale e immateriale.
Il sito maurilia.info è stato inizialmente concepito come semplice ed immediata proiezione esterna delle attività dell'associazione. Poi qualcuno tra noi si è fatto prendere la mano, acquisendo consapevolezza della semplicità di utilizzo di strumenti web, che uniscono funzionalità di organizzazione ed aggiornamento di contenuti multimediali a straordinarie potenzialità di interattività ed integrazione con i social network. Alla fine il sito è diventato uno spazio informativo più ampio e completo, volto a raccogliere fatti e opinioni sui temi principali del nostro territorio. Un sito di informazione, ma soprattutto di discussione (inter)attiva, una piccola città digitale di cui ciascuno potrà sentirsi a pieno titolo abitante, fornendo il proprio contributo di esperienza, creatività e intelligenza all’alimentazione di una coscienza collettiva, nella consapevolezza della evidente sproporzione tra la complessità della realtà che ci circonda e la limitatezza dei mezzi di interpretazione di ciascuno di noi.
…una città può passare attraverso catastrofi e medioevi, vedere stirpi diverse succedersi nelle sue case, veder cambiare le sue case pietra per pietra, ma deve, al momento giusto, sotto forme diverse, ritrovare i suoi dèi.(2)
(1) Italo Calvino, Gli dei della città in Una pietra sopra, Einaudi, Torino, 1980.
(2) Ibid.
L'Associazione Maurilia è composta da:
Salvatore Moretta - Presidente
Pasquale Marino - Vice-Presidente
Fernando Sparaco - Tesoriere
Mimmo Corsale - Direttore della Testata giornalistica
| Succ. > |
|---|
Benvenuti a Maurilia











